language
BENVENUTI sul Litorale Jonico Cosentino
Le Località
- Canna
- acri
- albidona
- alessandria del carretto
- altomonte
- amendolara
- bisignano
- bocchigliero
- calopezzati
- caloveto
- camigliatello silano
- campana
- cariati
- cassano allo ionio
- castrovillari
- cerchiara di calabria
- civita
- corigliano calabro
- cosenza
- cropalati
- crosia
- firmo
- frascineto
- longobucco
- lungro
- mandatoriccio
- mirto crosia
- montegiordano
- morano
- mormanno
- nocara
- oriolo
- parco del pollino
- pietrapaola
- plataci
- rocca imperiale
- roseto capo spulico
- rossano
- san cosmo albanese
- san demetrio corone
- san donato di ninea
- san giorgio albanese
- san giovanni in fiore
- san lorenzo bellizzi
- san marco argentano
- san sosti
- santa sofia depiro
- saracena
- scala coeli
- schiavonea
- sibari
- terranova da sibari
- trebisacce
- vaccarizzo albanese
---------------
Santa Sofia d' Epiro in Collina
Un paese lontano da tutto ma vicino alla propria storia
Arrivare a Santa Sofia d'Epiro è come entrare nel cuore dell'enclave italo-albanese insediata in Calabria.
Questo piccolo paese di appena 3mila abitanti fa parte, infatti, del vasto arcipelago della comunutà albanese (arbëreshë dal nome che questa gente aveva nella propria terra d'origine) che vive nella Regione.
Insieme con altri 54 insediamenti presenti nell'Italia Centro meridionale, contribuisce a una popolazione di quasi 100mila abitanti.
Questa cittadina arbëreshë tra le montagne della Sila è però nata prima della venuta degli albanesi. Santa Sofia fu infatti fondata alla fine del 900 da un gruppo di soldati greci quando questa popolazione, alleata con i saraceni, invase il principato longobardo di Salerno e della Calabria.
Gli abitanti aumentarono fino alla metà del XIV secolo: fu allora che la peste nera uccise gran parte della popolazione di Santa Sofia. Una sorte che spettò anche ad altri paesi vicini.
La storia di Santa Sofia riprende pochi anni dopo. Il vescovo di Bisignano voleva ripopolare le proprie terre e invitò nel 1472 un gruppo di profughi provenienti dall'Epiro (e che vivevano in una zona poco distante) a trasferirsi nella proprietà.
Un nome definitivo per il proprio paese i "sofjoti" lo ottennero con l'Unità d'Italia: per distinguersi dall'omonimo Santa Sodi Forlì, Romagna) ci si ricordò di quegli antichi ripopolatori e si aggiunse la specificazione "d'Epiro". Era il 1863.
Oggi Santa Sofia d'Epiro è un piccolo centro della Calabria in cui l'Albania, terra abbandonata per l'invasione turca, sembra uno sbiadito ricordo. Lontano è l'atteggiamento di chi considerava l'Italia come una dimora temporanea, un passaggio intermedio che avrebbe fatto da preludio al ritorno in patria. Una fede che ha reso rari e malvisti i matrimoni tra arbëreshë e indigeni fino a tempi recenti.
Gli albanesi sono oggi una minoranza etnica e linguistica riconosciuta dalla legge e molto attenta alla salvaguardia delle propria pecularità.
Buona Passeggiata: AmiciSulloJonio
Accompagnati dalla nostra esperienza, parti alla scoperta di alcuni dei tesori gastronomici calabresi più preziosi: dei prodotti locali e artigianali, elaborati da decenni nel rispetto della più pura tradizione calabrese. Assaporerai i piatti tipici, il vino e il pane artigianale, di salumi tipici, di formaggi stagionati o di grandi liquori e dolcezze del Litorale Jonico Cosentino. Una stuzzicante passeggiata che associa degustazione e scoperta di uno dei più antichi e autentici litorali delle coste calabresi: da Canna a Cariati come dal Pollino alla Sila. Degustazioni combinate con piacevoli Passeggiate per una Indimenticabile Vacanza sul Litorale Jonico Cosentino!...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



0 commenti: